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Normative Autotrasporto

TRASPORTO RIFIUTI: REQUISITI, OBBLIGHI E SANZIONI

Trasporto rifiuti conto terzi: requisiti, obblighi e sanzioni

Introduzione

Il trasporto rifiuti conto terzi è una delle attività più controllate nel settore dell'autotrasporto. Molte aziende si chiedono: quali autorizzazioni servono? quando è obbligatoria l'iscrizione? quali rischi ci sono in caso di errore? Vediamo in modo chiaro cosa prevede la normativa.

Per svolgere trasporto rifiuti conto terzi servono tre requisiti fondamentali: Iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, Iscrizione all'Albo Autotrasportatori, Licenza/autorizzazione al trasporto.

Le sanzioni per trasporto irregolare possono essere molto pesanti, includendo arresto fino a 2 anni, ammende fino a oltre 26.000 euro, e sequestro del veicolo.

RISCHIO DA INCIDENTALITA' STRADALE

Rischio da incidentalità stradale: obblighi, valutazione e prevenzione nelle aziende

Introduzione

Gli incidenti stradali rappresentano uno dei principali rischi per la sicurezza dei lavoratori, soprattutto nel settore dell'autotrasporto. Secondo i dati INAIL, nel 2021 il 43,5% degli infortuni mortali sul lavoro è avvenuto su strada.

Le aziende hanno l'obbligo di valutare il rischio stradale e inserirlo nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Trasporto di rifiuti pericolosi: responsabilità dell'autotrasportatore

Una recente indagine della Procura di Gela riporta l'attenzione sulle responsabilità delle aziende che effettuano raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi. Il trasportatore non può considerarsi un semplice esecutore materiale del trasporto.

Prima di prendere in carico un rifiuto, l'impresa deve verificare la corretta classificazione, le autorizzazioni necessarie, e la documentazione completa. Un controllo prima della partenza può evitare problemi molto più seri.

ADR e Modello 231: un obbligo normativo che diventa tutela per l'azienda

Un tema sempre più centrale nella gestione aziendale: la corretta applicazione della normativa ADR e il suo impatto diretto sul Modello Organizzativo e di Gestione ex D.Lgs. 231/2001.

Le procedure ADR e la formazione del personale diventano strumenti essenziali per dimostrare l'efficacia del Modello 231 e prevenire responsabilità dell'ente.

CONSULENTE ADR: QUANDO E' OBBLIGATORIO

Consulente ADR: quando è obbligatorio e per chi

Introduzione

Nel trasporto di merci pericolose, una delle domande più frequenti è: quando è obbligatorio nominare il consulente ADR? quali aziende sono coinvolte?

Il consulente ADR (DGSA - Dangerous Goods Safety Advisor) è una figura obbligatoria per le imprese che svolgono attività legate al trasporto di merci pericolose, previsto dall'Accordo ADR e recepito in Italia con D.Lgs. 35/2010.